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RICHARD YASMINE





Da Beirut alla Milano design week 2018 con una nuova collezione in collaborazione con un noto marchio Italiano, Richard Yasmine disegna pezzi che parlano di amore, nostalgia, pace, libertà, ma anche di violenza, religione, vendetta e sessualità


Parlaci di te, della tua vita e delle tue sfide


Sono Richard Yasmine, un architetto d’interni Libanese e product designer innamorato della mia città (Beirut), ma amo anche esplorare nuove città attraverso multipli fattori; sono un viaggiatore un sognatore , un ambizioso.
Nato in una casa tipica Libanese situata nelle strette strade del distretto di Ashrafieh ho sempre avuto un’inusuale attrazione per l’arte, l’architettura, la moda e lo stile.

Le ispirazioni per il mio design derivano dalla vita e dagli oggetti ed emozioni di tutti i giorni..dal corpo umano, dalla sua fisiologia e dai suoi bisogni...dalle contraddizioni della mia città ma anche da un caos interno combinato con un’innata sensibilità , a volte estrema e provocativa.
Il tocco di fantasia è sempre stato la mia firma nel creare oggetti senzatempo con materiali nobili come: il marmo il legno la pelle...il mio materiale preferito è l’ottone che riflette le sensazioni orientali attraverso l’aspetto stravagante della sua finitura in oro


Come designer credo che se amo il mio design la gente lo amerà...quando sei motivato a lavorare duro ed hai l’obbiettivo di realizzare i tuoi sogni focalizzandoti sui tuoi successi, non guardando indietro e non lasciando che nessuna energia negativa si mescoli con la tua carriera, penso che se hai questo talento innato allora il traguardo è riuscire ad ottenere quello che hai nella tua mente.

Un’altra sfida è quella di lavorare sui dettagli , sono schizzinoso ed un’estremo perfezionista e non esito a prendere le mie personali decisioni.
Lavoro per il piacere di creare cercando di essere innovativo nell’interpretare le mie idee e permettendo un’interazione culturale ed artistica con le persone coinvolte nel settore.





Com’è la giornata tipo di Richard Yasmine? e quali sono i tuoi interessi extra lavoro?

Bene...iniziamo con la mia daily routine: non posso iniziare la giornata senza prendere il mio caffè mattutino, sono un caffè dipendente!
Inizio rispondendo alle emails ,preparando il programma del giorno e seguendo cosa succede nel sito e nella produzione dei miei pezzi.
Il pranzo è un momento veramente importante perchè inizio ad interagire e prendere decisioni attorno ad un tavolo.
Provo a fare del mio meglio per finire il mio lavoro attorno alle 17:00/18:00, momento in cui amo prendere un altro caffè nel mio posto preferito rilassandomi disegnando.
Un drink o una cena con gli amici è il miglior modo per finire una giornata produttiva.
Se si parla di interessi nella moda ,per esempio, mi piace l’avanguardia, lo stile asimmetrico e non convenzionale.
Mi piace collezzionare cappelli provenienti da tutto il mondo ma la mia passione sono gli orologi da polso vintage....un altro hobby oltre alla pittura è la fotografia, ho tutti gli strumenti necessari e lo studio fotografico che è anche la mia stanza preferita...adoro sperimentare nuovi scatti giocando con luci e dimensioni.





"Beirut è l’ Elizabeth Taylor delle città: folle, bella, decadente, invecchiata, una ‘’Drama’’ lady . Sposerà qualsiasi pretendente infatuato che prometterà di rendere la sua vita più confortevole, non importa quanto sia inappropriato’’...trovo che questa frase sia fantastica. Descrivici la tua cultura attraverso i tuoi occhi di artista


La mia città è caotica e piena di buone energie, forse troppe contraddizioni ma possiede il fascino del passato che include una carismatica transizione tra la fase di guerra civile ed i momenti di pace. Riconosci le tipiche case appartenenti al nostro patrimonio architettonico degli anni '50 -’70 - '90 e fasi più contemporanee con grattacieli più o meno belli che cercano di cancellare la vecchia città dalla nostra memoria...ma questo non accadrà mai...

Beirut è piena di amore , i cittadini sono molto socievoli, gentili e disponibili... amo il fatto che per alcuni il suono dei clacson può essere orribile ma per altri può essere musica....mi piace il suono di un vecchio uomo che vende bagles sulla strada e dice  ‘’kakk kaak!’’ o vende angurie dicendo ‘’3a seekin ya battikh!’’...amo prendere il kunafah o il men2oushe pieno di hummus per il brunch...amo sentire l’odore del caffè preparato a casa...girare tra le vie usando le scale che connettono i diversi livelli della città e dare  il buongiorno agli amici mentre le attraverso..amo il fatto di potermi incontrare con loro per un caffè dopo una lunga giornata di lavoro...amo trovare alla moda addirittura persone poco alla moda..mi piace fare festa fino all’alba e mi piace potermi esprimere senza ostacoli..
Avrei bisogno di molto tempo per spiegare bene cosa amo della mia città.. c’è una interazione sociale che difficilmente si trova altrove...dovresti viverla per capire.




Ci hai fatto venire vogliadi visitarla!...qualche consiglio di viaggio?

Troppi bei posti da consigliare...
Se decidi di stare per una settimana ti consiglio : Il tempio romano di Baalbek, la città fenicia di Byblos ed il suo tempio (è una delle più vecchie città al mondo!)....I vecchi bazaar di Tripoli, la cittadina delle crociate di Raymond de Saint-Gilles, le rovine della città degli Umayyad Anjar, il castello delle crociate di Sidon, la fortezza della terra santa , la città di Tyre (le sue rovine includono l’ippodromo romano) e ultimo ma non ultimo la valle Kadisha che include i cedri di Dio. Queste sono alcune città che non vanno perse...

Per iniziare la visita culturale a Beirut i migliori musei sono : il ‘’Museo nazionale di Beirut’’, ‘’Museo Sursock’’,  ‘’MIM’’ ‘’Fondazione Aishti’’, ‘’Beirut art centre’’, ‘’Beirut exhibition centre’’
Gallerie d’arte : ‘’Saleh Barakat’’, ‘’Tanit’’, ‘’Mark Hashem’’, ‘’Sfeir-Semler’’, ‘’ARTlab’’
Design : ‘’D Beirut’’, ‘’Smo gallery’’, ‘’Carwan’’, ‘’Nest’’, ‘’Artdeco’’ e molte altre nei quartieri di Gemmayzeh e Mar Mikhael e nelle aree di Hamra e Bliss.

Alcune delle boutique che amo sono: ‘’If Boutiques’’, ‘’Le66beirut’’, ‘’ABCshopping mal’’, ‘’Aishti’’, ‘’Piaff Santiago’’,‘’Chamelian’’ (ottico dove si possono trovare occhiali vintage) ma camminando per le strade di Beirut troverai una scelta illimitata di negozi locali, di designers o marchi.

Riguardo ai ristoranti ce ne sono un numero infinito e puoi scegliere diverse cucine: se vuoi libanese con un tocco sofisticato vai al ‘’Liza Beirut’’ (nel suo bellissimo ambiente al secondo piano di un edificio storico ), il ‘’Boustrous Palace’’ nel cuore di Ashrafieh, ‘’Villa Clara’’ un fantastico Boutique Hotel con cucina francese che ha un incredibile interno art deco; per un libanese con un’atmosfera mistica c’è l’ ‘Emm Sherif’’, il ‘’Baron’’ invece è un ristorante meditteraneo (Greco) e il ‘’Tawlet’’ serve un buffet giornaliero fatto da donne libanesi che provengono da differenti villaggi..è un must da provare!
Se vuoi mangiare italiano prova ‘’Margherita pizzeria del quartiere’’ e ti trovi dentro ad una vecchia osteria di Napoli.. per il miglior ristorante armeno prova ‘’Mayrig’’,  ‘’Meat the fish’’ per mangiare asiatico.
Riguardo ai ristoranti popolari devi provare:  ‘’Restaurant Joseph’’ dove servono il miglior shawarma al mondo, devi aspettare in fila ma ne vale la pena!
Ti piace il ‘’falafel’’? prova ‘’Freiha o ‘’Sahyoun’’ , ‘’Ashrafieh’’ popolare ed economico con buoni sandwich...
Per mangiare i mini pasticcini libanesi prova :‘’Ghattas’’ e non perderti il famoso ‘’manou2che’’ che trovi in ogni panetteria che incotri per strada
..ultimo ma non ultimo il più buon gelato fatto in casa è da ‘’Hanna Mitri’’

Non puoi finire la giornata senza visitare un club e per questo non puoi perderti il ‘’Music Hall’’, ‘’Sky nar’’, ‘’O1ne’’, ‘’Ahm’’, ‘’Iris’’, ‘’The factory’’, ‘’Centrale Beirut’’ ecc... ed il famoso ‘’BO18’’ per fare after.
Una delle migliori esperienze per una 24ore o per un weekend d’estate a Beirut è uscire all’alba e connettere tutte le attività insieme iniziando con un pasto sano ed un ricco brunch, continuando in spiaggia per prendere il sole bevendo un bicchiere di vino al tramonto per poi fare una romantica cena in un trendy bistrot e party in una penthouse o in un club underground...

Mi voglio complimentare per la buona energia che ci hai trasmesso con le tue parole ma anche per quello che crei, guidaci all’interno del tuo portfolio, di quali pezzi sei più orgoglioso?


Grazie mille per i complimenti, sono felice di trasmettere buone energie e messaggi sociali agli altri attraverso i miei lavori!
Ogni pezzo che disegno ha una storia e queste storie sono il riflesso della vita sociale attraverso la mia visione, alcune parlano di amore, nostalgia, pace, libertà, altre di violenza, religione, vendetta, sessualità.
Ogni pezzo che faccio deve essere vicino al mio cuore se così non è il progetto non vedrà mai la luce.

Per essere obbiettivo ‘’GLORY HOLES’’ ha fatto la differenza e sta avendo ancora un bel’impatto, è stata la mia prima collezione e mi ha fatto conoscere in tutto il mondo.
Subito dopo ho creato ‘’KHAYZARAN/FAIRUZ’’ una collezione più nostalgica e ‘’WONDERWOOD’’ che riflette il medio oriente e le conoscenze del mio paese collaborando con artigiani locali.
Passiamo  a ‘’PROFANE’’ con il suo messaggio focale che esorta la società a connettersi con l'altro e ad interagire, cerca di conoscere l’altro senza pregiudizi, crede nella diversità, nell'uguaglianza, nel femminismo...indipendentemente dalla religione, dal colore della pelle, dall'orientamento sessuale e parla di certi argomenti di cui alcuni hanno ancora paura a parlare...

Procediamo con ‘’PLUGGED’’, un progetto con un messaggio riguardardante la protezione nelle relazioni, è una sorta di continuazione della mia precedente collezione ‘’Glory Holes’’ e prova ad esplorare la forma fallica, facendo in modo che quegli oggetti vengano usati nel quotidiano incorporando una filosofia nascosta, potendo tenere con se un pezzo d’arte che di solito viene classificato come tabù.

La collezione di specchi ‘’ASHKAL’’ dal design semplice e senzatempo ed è stata un’altro punto di svolta e ne vado molto orgoglioso



Hai un designer/artista/musicista che ammiri? e come questi/a ha influenzato il tuo lavoro?


Le Corbusier: la luce
Ando: la bellezza della semplicità e l’uso creativo della luce naturale
Anish Kapoor: la mitologia massima
Yayoi Kusama’s: l’arte concettuale ed il ritmo
Rei Kawakubo: il carattere duale, la tradizione e la storia vs il rompere le regole
Yohji Yamamoto: l’avanguardia

Tutte queste caratteristiche e contraddizioni fanno parte del mio caos interno, amo il matrimonio tra storia, religione, civiltà e nuovi approcci ed idee. 
Recentemente ci sono molti designers che stanno facendo la storia, sto cercando di essere uno di questi. speriamo!



Ti vedremo alla Milano design week 2018? che progetti hai per il futuro?



Ho lavorato su molti progetti dalla fine dell’estate: dall’architettura, all’interior al design. Alcuni erano stati commissionati da privati altri come la nostra collezione di tappeti annodati a mano in Tibet (che presto uscirà) esplora i confini tra est ed ovest. Il progetto è stato commissionato da un architetto messicano e prodotta nel Fareast da una compagnia di tappeti con base a Miami, spero di poter dire il nome molto presto!

Sono entusiasta di condividere con Cultura Materiale una notizia esclusiva: quest’anno, per la prima volta, collaborerò con un famoso marchio italiano e la collezione debutterà alla Milano design week 2018. Il concept del progetto consiste nella stimolazione di un effetto in esplosioni di piacere, momenti di gioia e felicità.
Inoltre sto crando una collezione di mobili chiamata ‘’Hawa’’ per rendere omaggio alla mia città ( in arabo significa brezza estiva ma anche profondo amore per qualcuno o qualcosa) , è in fase di produzione ma anche questa verrà presentata alla Milano Design Week.
Ci sono altri lavori ma sto ancora esplorando la relazione tra i materiali e le forme e per ora ho solo qualche disegno e prototipo, tienici d’occhio per vedere il risultato.



ENGLISH VERSION


Could you tell me a bit about yourself your life and your challenges?

I’m Richard Yasmine, a Lebanese interior architect and product designer in love with my city Beirut but also love exploring new cities through multiple factors, I am a traveler a dreamer and an

achiever. Born in a typical Lebanese home situated in a narrow street of Ashrafieh district, since I had an unusual attraction to art ,architecture even fashion and style.
My design inspiration comes from everyday’s life, objects and emotions...from the human body, its physiology and its needs...from the contradictions in my city but also from an internal chaos combined with a certain innate sensitivity, sometimes extreme and provocative and even not expected by others but still minimal, bold, and straight forward without disguising or hiding the reality, twisted with a touch of fantasy that will always be my signature in creating timeless objects with noble materials such as marble, wood, leather, fabric…my favorite material is brass reflecting the oriental feel through an extravagant aspect with its golden finishing ..


As a designer I believe when I love my design then people will do. When you have this talent innate in your character, and you’re always motivated to work hard with the only target realizing your dreams focusing on your goals not looking behind you and not letting any bad energy to mess with your career path, I think then you will achieve what’s in your mind and this is a big challenge.
Another challenge is to work on the smallest detail as if it’s the main, I am a picky and perfectionist to the extreme, I don’t hesitate and go for my own decisions. I work for the pleasure of creating, trying to be Innovative in the interpretation of the ideas, allowing greater cultural and artistic interaction among people involved in the field. 


How is your a typical ‘’Richard Yasmine’s work day’’? and what do you do besides work?

Well let’s go deeper into my daily routine.... I can’t miss my morning coffee as I am a coffee addict!
Till i get ready to rock the day, first replying on emails preparing the schedule of the day, following up what’s happening on site or in the production of my pieces..
Lunch is very important a time when we can interact and take decisions around a table.
I try my best to finalize my daily work around 5 or 6 when I love to take another coffee at my favorite spot but even during this relaxing moments i continue sketching for the pleasure of doing it .
A Drink or a warm dinner with my friends is a must to end up a productive day.

I’m into avant-garde when it comes to fashion loving asymmetrical yet unconventional style, I collect hats from around the world, love vintage shades but vintage wrist watches are my passion.. Another hobby other then painting, its photography I got all the necessary tools …my favorite room is the photography studio...I adore experimenting new shots playing with lights and dimensions.

‘’Beirut is he Elizabeth Taylor of cities: insane, beautiful, falling apart, aging, and forever drama laden. She’ll also marry any infatuated suitor who promises to make her life more confortable, no matter how inappropriate he is’’ I love these prhase. Describe us with your "artist" eyes your culture.

Well let me describe my culture through my city.
It is a chaotic city full of energy and good vibes maybe too many contradictions with a mix of social and cultural interventions, but it owns the charm of the past years including a charismatic transaction phase between the civil war and the peaceful moments ,you recognize typical houses belonging to our heritage as you can also identify the 50ties 70ties and 90ties architectural phases adding a more contemporary phase which includes several good or sometimes ugly skyscrapers trying to erase the old city from our memories but this will never happen ...
My city is filled with love ,kind and helpful citizens very sociable ..i love the fact that we still hear the sound of car horns on roads maybe horrible for some but musical for others...I also love to hear the sound of an old man selling bagels on the street saying “kaak kaak!” or selling watermelon saying “3a sekkin ya battikh!” ....I love to have kunafah or a men2oushe ,foul w hommos for Brunch...I love to smell the scent of fresh brewed coffee at home....walk in the narrow streets and use all the staircase connecting the different levels of the city while saying good morning when crossing with a friend .....I love the fact that we can gather with our friends for coffee after a long working day …I love that I can find trendy or even the less fashionable people at the same places...I like to rock the party till dawn.... I like that I’m free to express myself without any obstacles...
I think i need a lot of time explaining and telling what I love about my city ..There is a social interaction that is rarely found elsewhere...you should visit to live the experience

You made us want to visit it! ...travel tips?

Too many nice places to recommend in my beautiful city..
If you are planning to stay for a week or more I definitely recommend some sites seeing  such as : the Romans Temple of Baalbek , the ancient Phoenician city of Byblos and its temple ( one of the oldest cities in the world), Tripoli authentic old souks and the Crusades Citadel of Raymond de Saint-Gilles, the Ruins of the Umayyad city of Anjar, the Crusades Sidon sea castle or the fortress of the holy land, the city of Tyre (its ruins including the Roman hippodrome)
last but not least the Kadisha valley including the cedars of god.
These are few cities not to be missed during your visit!

To start our cultural visit in Beirut well the best Museums are: ‘’The Beirut national museum’’, ‘’The Sursock museum’’ ,’’The MIM museum’’, ‘’Aishti foundation’’, ‘’Beirut art centre’’ ,’’Beirut exhibition centre’’.
Art galleries such as : ‘’Saleh Barakat gallery’’, ‘’Tanit gallery’’, ‘’Mark Hashem gallery’’, ‘’Sfeir-Semler’’ , ‘’’’ARTlab’’ and too many others..
For the design...well: ‘’D-Beirut’’ ,’’Smo gallery’’, ‘’Carwan’’, ‘’Nest’’, ‘’Ardeco’’ plus too many others in Gemmayzeh and Mar Mikhael districts ..Hamra and Bliss area...

Some of the Boutiques that I usually like to visit are: ‘’ If boutiques’’, ‘’Le66beirut’’, ‘’ABC shopping mall’’, ‘’Aishti’’, ‘’Piaff Santiago’’, ‘’Chamelian’’( optic for exclusively vintage eye glasses)... but you can still walk in any street of Beirut and u will find unlimited choices of local boutiques , designers or brands ..

As for the restaurants there is an unlimited number and different choices between different kind of cuisines... for a lebanese with twist in a very sophisticated way you have to try “Liza Beirut” in its wonderful ambiance on the second floor of an old typical lebanese house, the “Boustros Palace” in the heart of Ashrafieh...Also another Lebanese restaurant with a twist “Emm Sherif” in a mystical atmosphere...”Baron” a Mediterranean Greek restaurant , ”Tawlet” a restaurant that serves a daily buffet made by Lebanese ladies coming from different villages it’s a must to try..

You should also visit “Villa Clara” a fantastic boutique hotel with a French cuisine in a incredibly romantic art deco interior style .
If you wish to eat Italian try “Margherita pizzeria del quartiere” well you think that you are inside a very old osteria in Napoli!..for the best Armenian try “Mayrig” for a twisted Asiactic try “meat the fish”.
Let’s move to more popular places ,you have definitely to try “Restaurant Joseph” for the best shawarma in the world as mentioned in many international blogs try the chicken and meat shawarma you will never regret but you have to wait in the queue for some time trust me it worth it.
You like “falafel”?? Try ‘’Freiha’’ or ‘’Sahyoun’’ both in Ashrafieh a popular yet very cheap and super tasty sandwich… for mini Lebanese pastries try “Ghattas” and don’t ever miss to eat the famous manou2che from any bakery that you find on the street... Last but not least the dessert or more specifically ice cream the best handmade is at “Hanna Mitri”.

You can’t finish your day without clubbing at least once and for that don’t miss: ‘’Music Hall’’, ‘’Sky bar’’, ‘’O1ne’’, ‘’Ahm’’, ‘’Iris’’, ‘’The factory’’, ‘’Centrale Beirut’’, etc... And the famous ‘’BO18’’ for after hours.

One of the best experiences for a 24 hours or maybe a full weekend on a hot summer day in Beirut is to go out from dawn till dawn, you can connect the activities together starting with a healthy and rich brunch, moving to a ideal sand beach for a sun tanning, drinking a glass of wine at the sunset, having a romantic diner in a trendy bistort, clubbing on a roof top, after parting in a penthouse or at an underground club .

I want to compliment you for the good energy you’ve trasmitted to us with your words and also compliments for your creations, walk us through your portfolio, which pieces are you most proud of and why?

Thank you a lot for your compliments, I am so happy to transmit the good energy and social messages to others through my work…
Since every piece I design has a story and these stories are reflections of the social life through my own vision, some about love, nostalgia, peace, freedom, others about violence, religion, revenge, sexuality.

For that reason Each and Every design I do should be close to my heart if not it will never see the light .but to be more objective well “GLORY HOLES” made the difference, and still having a big impact it was my first hit and since I’ve been published and known all around the globe.

Later i created more designs such as the nostalgic “KHAYZARAN/FAIRUZ” collection and “WONDERWOOD” reflecting the Middle Eastern and specially the lebanese knowhow collaborating with traditional craftsmen...

Passing through “PROFANE” with its focal message urging the society to connect with the other interact try to know the other without prejudgment ,believe in diversity, equality, feminism regardless religion, skin color, sexual orientation and lots of other matters that some are still scared to talk about …

Moving forward with “PLUGGED” a project with a message about protected intercourses, it’s a sort of continuation in a way or so to my previous Glory Holes, trying to explore the phallique shape, working on a certain philosophy or a story, incorporating it in our daily objects, but in a concealed way, making people using those objects for the daily propose, while holding a piece of art which they usually classify it under the title “taboo”.

‘’ASHKAL’’ mirrors collection this extremely simple yet timeless design was another turning point and I’m very proud of...


Will we see you at the Milan design week?What about your future projects?


I’ve been working on many projects since the end of summer between interior architecture as residential and design, some are for private commissions, others such as our Tibetan hand knotted rugs collection soon to be revealed is about exploring new boundaries between east and west civilizations, the project commissioned by a Mexican architect and produced in the Fareast by a Miami based rug company names to be mentioned hopefully very soon.

I am so excited to share with Cultura Materiale this exclusive news, this year and for the first time I will be debuting my collaboration with a renowned Italian brand, the concept of the new pieces is about a stimulation of an effect into explosions of pleasure, joy and happy moments...the collection will see the lights during the Milan design week 2018, adding to this, another new project which is a collection of furniture titled “HAWA” , paying tribute to my city (in Arabic language it means a light summer breeze or even a deep love, a passion toward someone or something)....it’s in the production phase at the moment it will also be part of the Milan design week 2018 …there are some other work but still exploring the relation between materials and forms, some sketches with prototypes are in process, keep an eye on us to see the results!